lunedì 6 luglio 2009

Come fare più denaro? Parte II

In primis mi scuso con i lettori per la stasi che questo blog ha avuto dall'ultimo post.
In realtà ciò è dovuto principalmente a motivi familiari, visto che il 22 di giugno sono diventato papà per la seconda volta.
E le ultime notti, momento in cui in genere scrivo i post, non sono stati momenti propizi.
Spero di farmi perdonare da qui in avanti.

Detto questo, lo scorso post ponevo una domanda.
COSA E' IL DENARO?

Penso sia la domanda più banale ma, proprio per questo, il fattore su cui maggiormente cadono le persone nell'approcciarsi ad una materia.
Mi permetto una parentesi.
Quando si affronta una materia o disciplina, è fondamentale definire i concetti di base di questa. Altrimenti si comincia a studiare qualcosa senza sapere neppure di cosa stiamo parlando.
Quando studiavo all'università ero solito guadagnarmi qualche lira (al tempo c'erano le lire!!) dando ripetizioni alle matricole o agli studenti delle superiori.
In genere le mie ripetizioni erano alquanto rapide.
Lo studente di turno si sedeva al tavolo e si metteva in posizione "passiva" ovvero stava lì ad aspettare che qualcuno gli spiegasse le cose. Spiegare viene dal latino "ex-plicare" che significa prendere qualcosa che era piegato e renderlo ampio, disteso e quindi facilmente comprensibile.
Io invece, prendevo il suo libro di testo, guardavo il titolo e chiedevo: "Mi dai la definizione della parola diritto (o economia o statistica o matematica a seconda dei casi)?"
Praticamente sempre lo studente mi guardava inebetito non comprendendo neppure cosa gli avessi chiesto. E lui pretendeva che gli spiegassi qualcosa di una materia che non sapeva definire.
Oppure qualcuno diceva "Lo so ma non riesco a spiegarlo". In pratica una contraddizione in termini. Se prendete un argomento che veramente conoscete siete perfettamente capaci di spiegarlo. E tanto meglio lo avete compreso tanto più facile è la spiegazione. Se lo avete compreso perfettamente sapreste spiegarlo anche ad un bambino.

Cosa è il denaro?
Il denaro è un SIMBOLO.
Nient'altro che un simbolo.... Rappresenta qualcosa. Un bene o un servizio. Ma, e qui casca l'asino, rappresenta un bene o un servizio che è GIA' esistito.
Prima che il denaro entri in gioco c'è un fenomeno di produzione.
Prendiamo il caso più semplice.
Un agricoltore lavora i suoi campi, ottiene degli ortaggi e va al mercato. Cosa cerca l'agrocoltore? Soldi, denaro? NO!
Cerca beni e servizi congeniali alla sua sopravvivenza e al miglioramento della qualità della sua vita (e familiari....).
Le persone non sanno che farsene del denaro, a parte che questo permette maggiore sopravvivenza, miglioramento della qualità della vita e, in grandi quantità, potere sociale.
Sembra un gioco di parole ma non lo è.
Il denaro è un simbolo che permette, sostituendo la pratica del baratto, di rendere gli scambi economici più efficienti e rapidi. Questo lo si intuisce facilmente.
Quello che invece, sebbene sia un elefante in un campo di calcio, non si nota è che il denaro arriva dopo un bene o servizio. Ovvero se l'agricoltore non ha ortaggi, lui non otterrà denaro.
E se lui da gli ortaggi a qualcuno che non ha lavorato costui non avrà denaro.
Quindi il denaro è illusoriamente un concetto solido e stabile.
E' un simbolo. Per di più basato sulla fiducia in chi la emesso e ne gestisce la circolazione.
E questa fiducia risiede in 2 cose. Che chi ha denaro, lo ha ottenuto da della produzione effettiva (sua o di qualcun altro) e che se lui gira con del denaro altre persone lo accetteranno come scambio.
Provate a cadere in un'isola deserta con 10 milioni di euro in banconote. Non c'è niente da comprare, che ci fate con quella carta? Forse un fuoco.....

La moderna società ha complicato le cose a tal punto da dare vita propria al denaro. Sembra che il denaro possa essere prodotto con strani marchingegni finanziari, strani investimenti in cui metto 10 e ottengo 15.

Il prossimo post, sarà dedicato alla teoria dei giochi del matematico NASH.
Qualcuno dirà "Che Palle!".
Ma la strada per la conoscenza della materia passa anche attraverso questa comprensione.
Altrimenti sarà sempre facile cadere vittima del furbone di turno che vi promette di arricchirvi in 2 giorni.

In fondo per avere più denaro qualche sacrificio val la pena di farlo, non credete?
Grazie per l'attenzione.

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